Diventare freelance può cambiarti la vita… in peggio!

Diventare freelance può cambiarti la vita, ma ci 6 cose che devi sapere prima di lanciarti a capofitto in questa attività.

Diventare freelance e smetterla di lavorare per qualcuno.

Ci sono molti luoghi comuni a proposito del mollare tutto e diventare consulenti freelance, lavorare da casa, essere imprenditori di se stessi e via dicendo.
Moltissimi guru del web ti spiegheranno come raggiungere l’indipendenza e l’autonomia con il lavoro che hai sempre sognato e probabilmente buona parte di quello che leggerai o ascolterai da loro sarà anche vero.

Come diventare freelance?

In realtà freelance non si diventa, è solo un modo per dire che sai fare qualcosa e la fai per conto tuo quando ti viene richiesto da un cliente.
Moltissime persone hanno lavori full-time e fanno lavori da freelance nel tempo libero o nel weekend.

1) La gestione del tempo

Ho deciso di regolare le mie abitudini fin da subito e non approfittare del fatto di non avere nessun tipo di controllo superiore.
Ergo, sveglia alle 7.30 tutti i giorni e via a lavorare! Il problema però è stato completamente l’opposto.
Ho iniziato a sacrificare il tempo libero per continuare a lavorare e portare avanti i miei progetti.
La mia testa non si staccava mai da quello che stavo facendo.

2) Le relazioni umane

Lavorare da casa, senza colleghi con cui scambiare due chiacchiere nelle pausa caffè o a pranzo a lungo andare può essere frustrante.
In alcuni giorni anche far finta di capirne di calcio con il barista è risultata la conversazione più interessante.

3) Non è vero che non hai “capi”

Quando sei freelance non hai un datore di lavoro che ti dice cosa, come e quando devi fare il tuo lavoro.
Tutti i tuoi clienti finiscono per essere i tuoi capi e molto spesso non sanno cosa vogliono o, peggio, perchè lo vogliono.
Buona parte delle tue energie dovrai spenderla a formarli su quello che fai, soprattutto se lavori in ambito digital.

4) Esiste un limite

Un freelance non vende prodotti. Vende se stesso. Il proprio tempo.
Esiste quindi un limite di clienti che potrai gestire, oltre il quale non riuscirai a fornire a tutti lo stesso livello qualitativo di servizio.

5) Essere generalista e fare troppe cose

Proprio perché molto spesso i clienti non sono formati ti potresti ritrovare a fare un po’ di tutto. Anche mansioni che non riguardano strettamente l’oggetto della tua consulenza, come sistemare un PC o riconfigurare una “mail che non va”. Cedere a questa tentazione di porterà a non essere concentrato sugli obiettivi iniziali che hai concordato con il tuo cliente.

6) Non sei un’azienda ma è come se lo fossi

La gestione della contabilità, dei contratti, registrare le fatture di acquisto, controllare i pagamenti, inviare i solleciti e gestire tutta la parte burocratica del tuo lavoro può essere davvero noioso e portarti via molto tempo se non sei organizzato. Inoltre devi imparare a gestire la liquidità per non andare in rosso se, come spesso accade, un pagamento arriva in ritardo.

Dunque?

Risolvere questi problemi non è difficile una volta che li hai individuati. Tuttavia, credo sia opportuno riflettere sul concetto fondamentale alla base del lavoro da freelance: non sei veramente libero. Stai scambiando il tuo tempo con il denaro, ed il tuo tempo è limitato.

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